Quattro anni dopo le esplosioni nel Mar Baltico, l'inchiesta tedesca sul sabotaggio dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 torna a muoversi, e lo fa ripartendo da un uomo che la giustizia europea si era già lasciato sfuggire due volte. Volodymyr Zhuravlyov, 46 anni, subacqueo professionista ucraino, è finito in manette a Pola su richiesta della procura federale tedesca, che lo considera uno dei componenti della squadra che nel settembre 2022 collocò le cariche sul fondale. Ora è in custodia cautelare, in attesa della decisione sulla consegna a Berlino; il suo difensore ha annunciato ricorso.Il punto politicamente più delicato non è l'arresto in sé, ma quello che era successo prima. Sullo stesso uomo pendeva già un mandato europeo quando viveva in Polonia: nel 2024 riuscì a rientrare in Ucraina prima che scattasse il fermo, e quando l'anno seguente fu effettivamente catturato Varsavia decise di non consegnarlo. La motivazione del giudice polacco pesa più di un cavillo: colpire un'infrastruttura energetica russa poteva rientrare nella legittima difesa di un Paese aggredito, azione di una “guerra giusta”.C'è poi un particolare paradossale sulla vicenda. Secondo la stampa croata. Zhuravlyov si trovava in Istria sotto falso nome perché impegnato nelle riprese di "Snake Island", thriller politico diretto da Doug Liman con Sean Penn e Adrien Brody, costruito attorno a una missione sottomarina di una squadra di sub ucraini. Pola faceva da controfigura al Mar Baltico. Non è stato chiarito a che titolo l'uomo partecipasse alla lavorazione: attore, comparsa o consulente tecnico.Il fascicolo tedesco, intanto, ha preso corpo. Al centro c'è Serhii Kuznietsov, ex ufficiale ucraino fermato a Rimini nell'estate 2025, estradato e oggi detenuto ad Amburgo, ritenuto dagli inquirenti il coordinatore del commando. Kiev ha sempre respinto ogni responsabilità nell’operazione. Individuati i presunti esecutori, la domanda decisiva resta però la stessa dal 2022: chi diede l'ordine. È lì che l'inchiesta tedesca, finora, non è ancora arrivata.
Nord Stream, arrestato in Croazia un sub ucraino: era a Pola sul set del film sul sabotaggio con Sean Penn e Adrien Brody
Si tratta di Volodymyr Zhuravlyov, 46 anni, finito in manette a Pola su richiesta della procura federale tedesca. Lo scorso anno la Polonia lo aveva arrestato e










