A poco meno di un’ora dall’apertura, i future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo: quelli sul Dow Jones salgono dello 0,6%, sull'S&P 500 dello 0,4% e sul Nasdaq dello 0,7%.
I rendimenti dei titoli del Tesoro a lungo termine si sono mantenuti su livelli simili a quelli precedenti all'annuncio del programma di riacquisto da parte del Dipartimento del Tesoro, sebbene il dollaro abbia mantenuto la sua flessione, sottolineando la preoccupazione del mercato per l'inflazione elevata e la spesa incontrollata in deficit in un periodo che ha già visto un'emissione record di debito societario.
«Lo stallo in Medio Oriente continua a sostenere i prezzi dell'energia, mentre l'effetto positivo sui bond governativi generato dall'annuncio del buyback sembra essersi già esaurito: il tasso del trentennale Usa tratta, infatti, solo marginalmente al di sotto dei livelli precedenti all'annuncio», affermano gli strategist di Mps.
Il rendimento del Treasury decennale si attesta al 4,70% (-0,01%), mentre il trentennale è al 5,25% (-0,01%) Per quanto riguarda il petrolio, i prezzi sono in leggera salita.
Gli operatori stanno valutando la minaccia di Washington di imporre sanzioni economiche «devastanti» all’Iran , infrangendo le speranze di un accordo diplomatico per porre fine alla guerra e ripristinare i livelli di traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz.






