Una battaglia portata avanti da anni dalla Lega di serie A, in prima persona dal suo ad Luigi De Siervo: i pirati creano ancora danni enormi al mondo del calcio e non sempre le multe riescono a fermarli. In occasione della prima giornata della Serie A 2026/2027, la Lega Calcio Serie A ha promosso, per la settima stagione, la propria campagna di sensibilizzazione contro la pirateria audiovisiva #STOPIRACY, che coinvolgerà anche quest'anno i campi di Serie B e Serie C. Nel nostro Paese nel 2025 si sono registrati numeri impressionanti: 2,3 miliardi di euro la stima del fatturato perso da tutti i settori economici; il 37% della popolazione dai 10 anni in su ha commesso almeno un atto di pirateria audiovisiva (-4% rispetto al 2024); solo il 48% dei pirati riconosce la gravità del fenomeno; il 36% dei pirati adulti ha effettivamente sperimentato infezioni ai propri dispositivi.
Quest'anno il messaggio della campagna #STOPIRACY è rivolto direttamente all'utente finale, a colui che sa che guardare contenuti audiovisivi su piattaforme illegali è un reato, ma non se ne cura. "Quando usi il pezzotto lasci sempre tracce digitali. Non rischiare la multa. Mettiti in regola, conviene". E' questo il messaggio della Lega.







