Roma, 21 ago. (askanews) – “L’umanità” non resti “chiusa dentro illusori muri e condannata all’egoismo, bensì aperta e sensibile alle ingiustizie e ai drammi di chi soffre, pronta a costruire ponti nuovi”. Guardi a “solidarietà, amicizia sociale, gratuità dell’amore” in un “tempo in cui si combattono guerre scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz.
“Il Meeting di Rimini – sottolinea Mattarella – è un appuntamento significativo. Giunto alla sua 47esima edizione, rappresenta una storia e, in tempi di trasformazioni straordinarie, si propone di continuare a contribuire a costruire la storia, annodando, in coerenza, i fili della propria”.
“Quest’anno – prosegue il Capo dello Stato – il nodo è stato stretto sull’amore. Il verso conclusivo della Commedia di Dante – ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’ – non esprime soltanto un sentimento di esperienza individuale. L’amore che apre agli altri, oltre noi stessi e il nostro presente, è una forza interiore che assume una dimensione relazionale e, quindi, sociale, preziosa. Legare l’io al tu, al noi, spezza le solitudini e imprime direzioni ai percorsi umani”.













