"Viviamo un tempo in cui si combattono guerre scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente della Fondazione Meeting per l'amicizia fra i popoli, Bernhard Scholz.
"È dall'umanità delle donne e degli uomini che si possono trarre le energie per rifiutare l'omologazione, la passività, l'odio, l'avversione al diverso, allo straniero, per educare alla pace", continua il capo della Stato, che conclude: "Auguro al Meeting, a tutti coloro che parteciperanno alle giornate di Rimini, di continuare a costruire con generosità orizzonti di umanità".
Cinque giorni, il clou con il Papa
La 47ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli, l’appuntamento annuale di Comunione e liberazione, durerà fino al 26 agosto. Oltre 150 incontri, 500 relatori, 13 mostre e altrettanti spettacoli. Ad aprire l’incontro contro l’odio tra la sorella di padre Jacques Hamel e la madre del terrorista che lo ha ucciso. Il clou sabato 22 alle 15 con Leone XIV dopo 44 anni dall’ultimo intervento al Meeting di un Papa, Giovanni Paolo II.
Il filo conduttore dell'edizione 2026 è affidato a "L'amor che move il sole e l'altre stelle", l'ultimo verso della Divina Commedia, scelto come invito a riflettere sulle possibilità di unità, riconciliazione e costruzione del bene comune in una fase storica segnata da tensioni e cambiamenti.











