Immagine di repertorio.
“Noi genitori non abbiamo scambiato la difterite per tonsillite, non sto qui a perdere tempo con certa gentaglia perché il dolore è mio e solo mio ma vi auguro di non avere a che fare mai e dico mai con medici incompetenti che hanno sottovalutato mia figlia”, è lo sfogo della mamma della bambina di 4 anni morta per sospetta difterite a Palermo.
“Mia figlia è stata portata diverse volte al pronto soccorso e ci sono le carte che parlano ma i medici hanno sottovalutato le sue condizioni”, è l’accusa lanciata dalla mamma della bambina di 4 anni morta per sospetta difterite nella notte tra mercoledì 19 e giovedì 20 agosto a Palermo. Dopo le polemiche per la mancata vaccinazione della piccola, la donna si è sfogata pubblicamente raccontando di ripetuti accesi in ospedale nei giorni precedenti al ricovero e accusando i medici di incompetenza.
“Sento alcune cose scritte e dette solo per fare like, sul caso di mia figlia ci sono delle indagini in corso ma di certo non contro noi genitori” ha sottolineato la donna riferendosi al fascicolo aperto dalla Procura che ha disposto anche l'autopsia per accertare con esattezza le cause del decesso. La madre si è scagliata anche contro la stampa, rea sui dire di non aver raccontando l’intera dinamica dei fatti. La donna assicura di aver portato la minore più volte in ospedale dopo i primi sintomi ma di essere stata rimandata a casa. Del resto lo stesso ospedale palermitano aveva confermato che la bambina aveva avuto un primo accesso in ospedale giovedì scorso accusando sintomi come febbre, vomito e inappetenza ma dopo alcuni esami era stata dimessa con una diagnosi di tonsillite, mentre i genitori erano stati invitati a tornare subito in pronto soccorso in caso di problemi. La piccola si era poi aggravata ed era arrivata in gravi condizioni sabato 15 agosto all’ospedale Cervello di Palermo dove era stata era stata intubata e trasferita in terapia intensiva all’ospedale dei Bambini dove però non ce l’ha fatta.










