Il Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena è finito al centro della polemica sull’assalto incontrollato di yacht di lusso e imbarcazioni da diporto alle Aree marine protette italiane e cerca di passare al contrattacco. In una nota pubblicata sulla pagina Facebook del Parco Nazionale si legge: «Nelle ultime settimane siamo stati al centro di una vera e propria gogna mediatica, ma per quanto un Ente possa rendersi responsabile di alcuni errori, l’assenza momentanea di un controllo sufficiente non rende una regola meno importante, nè trasforma un comportamento scorretto in qualcosa di accettabile. La tutela dell’ambiente richiede responsabilità, collaborazione e rispetto, non soltanto di qualcuno pronto a sanzionare».

Rosanna Giudice, nominata Presidente dell’Ente Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena nell’agosto 2025 dopo esserne stata commissaria dal 2024, rompe il silenzio e risponde con una video-dichiarazione che di fatto conferma l’impotenza delle Aree marine protette di fronte a quella che definisce una situazione di «grande maleducazione che c’è in mare» che prende la natura a calcioni e la distrugge, evidenziano le difficoltà dell’Ente Parco a organizzare attività di controllo e a coordinarsi con la Capitaneria di Porto/Guardia Costiera alla quale la lege delega controlli e sanzioni.