Cercando un albergo in cui alloggiare per le vacanze, su Booking.com o su uno degli altri siti di prenotazione che raggruppano le disponibilità degli hotel, è sempre più facile imbattersi nella dicitura adults only, cioè “solo per adulti”. È una categoria che fino a qualche anno fa era tipica soprattutto del settore del lusso e che da un po’ si sta diffondendo anche nella fascia media dell’offerta alberghiera.

Le strutture ricettive adults only possono essere hotel, ma anche resort, villaggi turistici e crociere che scelgono, di fatto, di non accettare famiglie con bambini e ragazzi al di sotto di una certa età. La soglia può variare da struttura a struttura, ma generalmente l’accesso è riservato a persone dai 16 o 18 anni in su.

La caratteristica principale di questi hotel e resort non è soltanto l’assenza di bambini, ma anche la scelta di creare ambienti e arredamenti dall’aria raffinata e garantire un’atmosfera tranquilla. Gli hotel adults only offrono solitamente servizi come centri benessere e messaggi, ma anche attività ricreative come degustazioni di vino, tornei sportivi e corsi di cucina e di yoga.

Gli hotel adults only si trovano soprattutto nelle principali destinazioni turistiche balneari, nelle località di montagna, termali e sui laghi più popolari tra i turisti. Le zone dove si concentra di più l’offerta sono i Caraibi, il Messico, le Maldive e in alcune destinazioni europee balneari come Grecia e Spagna. In uno studio pubblicato nel 2024 sulla rivista Consumer Behavior in Tourism and Hospitality sono state analizzate 1.535 strutture in nove destinazioni spagnole di mare, usando dati dei siti Booking.com e Tripadvisor. Nel campione sono risultate 264 strutture adults only, circa il 15 per cento.