“Questo è l’ultimo tour estivo, è stato massacrante: il caldo, i viaggi, il traffico”. Iva Zanicchi mette le cose in chiaro. Con la musica, almeno in estate, si ferma. Non vuole smettere di cantare ma “ho 86 anni, farò altro“, ha spiegato in un’intervista a Il Secolo XIX. L’idea è virare sul teatro e sulla tv: “Ho tanti progetti, mi piacerebbe una striscia quotidiana, dal lunedì al venerdì per parlare, raccontare barzellette, affrontare i problemi della vita con leggerezza”.

L’artista ha raccontato di sentirsi in forma: “Io c’entro pochissimo. È il dna, tipico delle donne e della mia famiglia. Alla mia età vado avanti perché continuo a essere curiosa, mi impiccio di tutto, voglio capire. Dicono anche ballare il liscio, giocare a burraco. Palle. Bisogna fare di più”. Lei è in tour e sta scrivendo un libro. Si da da fare: “Non sono mica cretina, so che a una certa età arriva di tutto. Dolori, caldane, le rughe, ti casca tutto. Mia figlia mi dice ‘Mamma non parlare male’, ma a 86 anni lasciami dire quello che voglio“.

La raccomandazione della cantante è “non rincoglion*rsi davanti alla tv, anche se io la amo e la faccio. Ti affezioni a queste cazz*te, alle telenovele turche ed è la fine“. Zanicchi, durante l’intervista ha parlato anche del modo di vestirsi: “Credo di aver fatto un gran casino con il look, ho fatto sempre da sola, secondo il momento e l’umore”. Se c’è qualcosa di cui si pente, è aver posato per la copertina di PlayBoy: “Era l’anno della stupidera, avevo 45 anni e mi sentivo un po’ vecchia, così mi son detta: Glielo faccio vedere io il vecchio’. Tutta natura, certi sistemi per ritoccare non c’erano”.