Il diesel corre verso un nuovo record storico. Con i prezzi già oltre 2,12 euro al litro e il taglio delle accise in scadenza, il costo del carburante potrebbe arrivare a 2,293 euro, superando il massimo registrato nel 2022.

Il prezzo della benzina in modalità self sulla rete ordinaria continua comunque a salire anche stamane, raggiungendo quota 2,005 euro al litro, con un aumento di 3 millesimi rispetto a ieri. Ancora più marcata la crescita del diesel, che tocca 2,122 euro al litro, in rialzo di 6 millesimi, mantenendo un ritmo di incremento particolarmente sostenuto (rilevazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy).

In autostrada, oggi la benzina si attesta a 2,080 euro al litro, mentre il gasolio arriva a 2,194 euro.

Ipotizzando che il prezzo del diesel resti invariato e che il governo non rinnovi il taglio delle accise da 0,171 euro IVA inclusa, dal 26 agosto il carburante potrebbe schizzare fino a 2,293 euro al litro. In tal caso verrebbe superato il precedente record storico del diesel self, pari a 2,227 euro al litro il 16 marzo 2022.

Al momento non è dato sapere quale sarà la decisione dell'esecutivo né dove potrebbero essere reperite le risorse necessarie per un'ulteriore riduzione della fiscalità sui carburanti, misura che comporta un impatto significativo sui conti pubblici.