"Maiestus", la storia del rapporto tra l'uomo e il cavallo, narrata attraversando i secoli passando dall'antica Roma all'Andalusia, in Spagna, per poi terminarla proprio nel paese di Castelguglielmo, precisamente nel parco di Villa Giona dove è stato celebrato, non senza emozione e qualche lacrima, il rapporto e il legame che c'è tra i padri Alex e Pier, e i figli Giulia, Diego, Lorenzo e Carlos, con l'augurio che questo legame tra i cavalli e la famiglia Giona possa non interrompersi mai. È stato questo il fil rouge dello spettacolo, diretto da Alex Giona e andato in scena ogni sera dal 13 al 16 agosto nel parco detto, che è seguito ai due precedenti spettacoli "Chakras" con la regia di Antonio Giarola (regista del gala d'oro di Fieracavalli) e il musical equestre prodotto con Jessica Notaro. Lo ha presentato la giornalista Fiammetta Benetton, chiamata da Alex Giona non solo per la profonda amicizia con la famiglia nata dalla condivisione della passione per il cavallo, ma soprattutto dalla stessa visione di addestramento e utilizzo, basati sull'amore, sul rispetto e sulla libertà che il cavallo deve vedersi garantite: è stato questo il primo spettacolo di teatro equestre documentaristico.