Il ciclista francese chiude la carriera con effetto immediato e non porterà a termine il 2026 con la Tudor Pro Cycling. Lascia le corse dopo 13 stagioni, 45 vittorie e due titoli mondiali, conquistati a Imola nel 2020 e a Lovanio nel 2021.

Julian Alaphilippe chiude in anticipo la sua esperienza nel ciclismo professionistico. L'atleta francese, 34 anni, ha ufficializzato il ritiro e interrompere con effetto immediato il rapporto con la Tudor Pro Cycling, rinunciando così anche all’ultimo anno del contratto che lo legava alla squadra.

Si era parlato dell’ipotesi di un ritiro al termine della stagione, ma la decisione è arrivata prima del previsto: l’ultima corsa della carriera di Alaphilippe resterà quindi il Tour de France 2026, al termine del quale il corridore aveva già lasciato intendere che difficilmente sarebbe tornato a partecipare alla Grande Boucle. Alaphilippe si ritira dopo due titoli mondiali e 45 vittorie Si chiude così un percorso durato 13 stagioni nel professionismo e impreziosito da 45 successi. Alaphilippe è stato soprattutto uno dei grandi interpreti delle classiche e delle corse di un giorno, riuscendo però a lasciare il segno anche nei grandi giri. Il capitolo più prestigioso della sua carriera riguarda i due titoli mondiali conquistati consecutivamente: nel 2020 a Imola e nel 2021 a Lovanio. Tra le altre vittorie di maggiore rilievo figurano la Milano-Sanremo e la Strade Bianche del 2019, oltre alle tre affermazioni alla Freccia Vallone, ottenute nel 2018, 2019 e 2021.