Otto mesi fuori casa e ancora nessuna certezza sui tempi del rientro. È la situazione delle tre famiglie sgomberate il 24 gennaio scorso dalle abitazioni tra via Aguglia e via Ortalizio, nel quartiere Canali, per il rischio legato alle condizioni del muro di contenimento comunale della soprastante via Stradonello. Lo sgombero precauzionale, disposto durante le giornate di forte maltempo, interessò complessivamente 11 residenti. Le verifiche avevano evidenziato crepe e segni di cedimento del muraglione, con un potenziale rischio per le case sottostanti. Oggi Salvatore Ciurca, a nome della moglie Simona Contrafatto, e delle famiglie di Vittoria Arena e di Angela Giunta, sollecitano l'amministrazione del sindaco Nino Cammarata: «Sono passati otto mesi e siamo ancora fuori dalle nostre case. Vogliamo sapere quando potremo rientrare».

In questi mesi i residenti si sono recati più volte al Comune per chiedere informazioni e conoscere lo stato dell'iter, incontrando sia il responsabile della Protezione civile Mauro Mirci sia l'assessore ai Lavori pubblici Epifanio Di Salvo. Secondo quanto riferito alle famiglie, il progetto per il rifacimento e la messa in sicurezza del muro sarebbe già pronto, ma richiederebbe un finanziamento superiore al milione di euro, risorse che dovrebbero essere intercettate a livello regionale o nazionale.