Se c’è un’app che oggigiorno ci costringe a tenere in tasca uno smartphone anziché un più riposante cellulare coi tasti di gomma e senza rete dati, questa è senza dubbio Google Maps, indispensabile per raggiungere e orientarsi con facilità all’interno delle città che non abbiamo mai visitato prima.

Il punto però è un altro: senza che ce ne accorgiamo l’app può arrivare ad occupare una quantità di spazio sorprendente, e sui telefoni con 64 o 128 GB di spazio l’uso delle mappe offline e l’accumulo dei dati temporanei può diventare un problema.

Per fortuna c’è un modo per liberarsi rapidamente del peso accumulato nei mesi senza dover rinunciare all’app.

Le mappe offline

Scaricare la mappa di una città o di un’area geografica (qui spiegammo come si fa) per poterla consultare anche senza connessione è utile quando viaggiamo, soprattutto all’estero, ma diverse mappe di grandi dimensioni possono arrivare a occupare centinaia di MB se non addirittura GB.