Ricostruire il Tecnam P2008 pezzo per pezzo per capire cosa abbia provocato la caduta e se a innescare la tragedia sia stato un guasto tecnico, un volo a quota troppo bassa oppure l’improvvisa presenza di un banco di nebbia. È entrata nella fase decisiva l’inchiesta sull’ultraleggero precipitato nella zona di Laghicello, tra Fuscaldo e San Benedetto Ullano, con a bordo i due avvocati romani Angela Buccico, 56 anni, e Carlo Arnulfo, 64, entrambi morti nell’impatto.
Sono iniziate le operazioni di recupero dei rottami, affidate al personale del nucleo Saf dei Vigili del fuoco. Una volta rimossi dall’area impervia in cui sono stati rinvenuti, i resti del velivolo saranno trasferiti e assemblati presso le strutture dell’Aeronautica. L’obiettivo è individuare eventuali cedimenti, anomalie o tracce capaci di spiegare gli ultimi istanti di volo.
Il procuratore torna sul luogo dello schianto
Il procuratore capo di Paola, Domenico Fiordalisi, è tornato nell’area della tragedia per seguire gli accertamenti e coordinare le attività investigative. La Procura ha aperto un fascicolo per ricostruire le cause della caduta del piccolo aereo, partito da Capo d’Orlando, in Sicilia, e diretto a Sibari.
L’indagine dovrà ricostruire l’intera rotta del velivolo, le condizioni meteorologiche incontrate durante il tragitto e le comunicazioni eventualmente avvenute prima dello schianto. Sotto esame anche la proprietà del Tecnam, la copertura assicurativa e tutta la documentazione relativa alla manutenzione.












