La prima indicazione utile era arrivata da un cittadino che aveva sentito una forte esplosione domenica mattina. Poi grazie al sistema “Imsi catcher” dei vigili del fuoco che permette la triangolazione delle celle telefoniche elaborando possibili aree di ricerca, è stato trovato il “Tecnam 2008”. O meglio, quel che ne resta. L’Aeronautica militare e il Soccorso alpino sono riusciti ieri mattina a individuarlo da un elicottero poco prima delle nove: i rottami brillavano tra la fitta vegetazione di un’area impervia che ha richiesto ore di lavoro per poter arrivare anche a trovare i corpi delle due vittime. L’avvocato Carlo Arnulfo, 64 anni, e l’avvocatessa Angela Buccico, 55 anni, partiti insieme da Capo d’Orlando e diretti a Sibari. Il loro viaggio si è tragicamente interrotto contro le montagne dell’Appennino Paolano durante la loro prima vacanza insieme dopo che si erano conosciuti all’incirca un mese e mezzo fa. E ora la Procura di Paola, che ha aperto un fascicolo di reato a carico di persone ignote, dovrà risalire alle cause che hanno portato allo schianto. «È una tragedia immane per tutti. L’avvocato Angela Buccico era una brillante professionista che lascia un vuoto incolmabile per la sua famiglia, i suoi amici e i colleghi - dice l’avvocato Vincenzo Comi che assiste i parenti - Il ritrovamento dell’aereo è avvenuto in località Laghicello, nel Comune di Fuscaldo, grazie al lavoro incessante dei soccorritori, della Comunità e delle istituzioni, ai quali va un sincero ringraziamento. Domani (oggi ndr) è fissata l’udienza per il conferimento dell’incarico ai consulenti tecnici per l’esame autoptico e per la ricostruzione dell’incidente alla quale ovviamente presenzieremo. Ancora non è realisticamente ipotizzabile una ricostruzione della dinamica.