CHIOGGIA - «È successo qualcosa in torretta questa notte. A fine turno, ieri, non era così». Così un bagnino ha comunicato al superiore la situazione della torretta 18, da dove viene controllato lo spazio acqueo antistante una zona dello stabilimento Bagni Lungomare. La pavimentazione della torretta, la sabbia sottostante, una boa qui ricoverata e altri assi in legno ieri mattina risultava tutto macchiato in più punti di una sostanza che, a prima vista, sembrerebbe sangue ma che, per essere qualificata come tale (di origine umana o animale) deve prima essere analizzata. Il bagnino ha informato i suoi superiori e sono state chiamate a intervenire le forze dell'ordine. La prima a giungere è stata la pattuglia della polizia locale, in stanza alla torretta 6 e in servizio sulla battigia. Gli agenti hanno documentato il ritrovamento con alcune fotografie. «Non credo che la polizia locale abbia gli strumenti adeguati per capire effettivamente quanto è accaduto in questo scenario. Per cominciare a capirlo servono sicuramente delle analisi - afferma uno tra i responsabili del servizio di salvamento -. Noi più di questo non possiamo fare. Se ne deve occupare chi di dovere».

MATERIALE DA BUTTARE Sulla torretta non ci sono telecamere puntate e neppure la webcam del Park Hotel, situata davanti agli stabilimenti, punta in quella direzione. «Abbiamo fatto allontanare le persone come ci è stato chiesto, ci è stato detto di far intervenire l'impresa di pulizia ma suppongo che eventualmente serva un'impresa specializzata». «Prima di ripulire come ci hanno detto, presumo si debbano fare dei tamponi, per capire di che tracce si possa trattare. In ogni caso la torretta presenta una grossa macchia sul pianale dove noi lavoriamo 10 ore al giorno, una sul telaio e sotto la torretta c'è una boa che era da riarmare e riportare in acqua. Nel dubbio andrà certamente gettata. In torretta ne vediamo di tutti i colori ad ogni nuovo turno dopo la notte. Eppure ci sono i guardiani». «Io sono convinto sia sangue - afferma il bagnino addetto alla torretta che si è imbattuto nella macchia di sangue ieri mattina a inizio turno, poco dopo le 9 -. Il colore, i coaguli sembrano caratteristici del sangue. Se non ci sono analisi che dicano qualcosa di diverso vorrei sapere cosa è accaduto nella "mia" torretta. Non ci sono tracce sugli scalini, sono in legno, e neppure sulle ringhiere in metallo. Abbiamo pensato anche al pasto di qualche uccello con una preda ma non avrebbe lasciato alcun rifiuto. Tranne il sangue non ci sono altre tracce. Tra le mie ipotesi anche il rapporto sessuale - conclude il bagnino - . In torretta troviamo preservativi, non sarebbe una cosa strana, suppongo che una perdita ematica così importante avrebbe bisogno di un passaggio al pronto soccorso. Non sarebbe giusto che quanto è successo finisse nel dimenticatoio, sarebbe giusto sapere». Al momento né ai sanitari né alle forze dell'ordine risultano segnalazioni di violenze.