Marchiori: "Gli interventi negli edifici danneggiati saranno scaglionati"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA dieci anni di distanza dal terremoto 2016, i maceratesi che percepiscono il contributo di disagio abitativo (il Cda, ex Cas) sono 399. Corrispondenti a 210 famiglie. "Un numero che rappresenta il bilanciamento tra interventi ultimati e quelli avviati – afferma l’assessore ai lavori pubblici, Andrea Marchiori – e che via via sarà destinato a scendere progressivamente. Il picco era stato registrato nel dicembre 2018 con 340 nuclei familiari in assistenza Cas; tra novembre e dicembre 2017 erano oltre 700 le persone in autonoma sistemazione, poi il numero si è assestato sui 600-650 ed ora sui 400. Ovviamente nel tempo molti sono rientrati e altri sono usciti per interventi iniziati dopo. Dei 700 sfollati del novembre 2017, infatti, probabilmente oggi restano pochi (se non nessuno) fra gli attuali 399. Quindi è un dato che tiene sempre conto del saldo mensile".

Finora sono 485 pratiche presentate all’Usr, Ufficio speciale ricostruzione, di cui: 169 concluse, 41 rigettate/preavviso di rigetto, 43 rinunciate, 54 in fase di istruttoria, 132 con inizio lavori e 46 senza inizio lavori. "La ricostruzione nella nostra città è partita col piede giusto – continua Marchiori –. Sono tanti gli interventi completati, in corso di esecuzione e programmati, sia sul patrimonio privato che pubblico. Opere di demolizione e ricostruzione o di riparazione e miglioramento sismico, che valorizzano il patrimonio e restituiscono edifici più sicuri, decorosi e più efficienti anche dal punto di vista energetico. Finora l’investimento è stato di oltre 330 milioni di euro. Un segno inequivocabile del proficuo lavoro condotto dall’Usr e dal nostro Sportello edilizia. In programma ci sono molti interventi sul patrimonio pubblico del Comune".