E’ tornato a casa verso le 21. Ad aspettarlo di fronte alla sua abitazione a Montalbano, frazione di San Giovanni in Marignano, i Carabinieri che lo hanno bloccato e hanno fatto scattare il fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio, con disposizione di trasferimento nel carcere di Rimini. Ismail Picari era a torso nudo. Cinque ore prima, il 45enne albanese si è lanciato a bordo della Golf su cui era a bordo insieme alla moglie, dalla banchina di Cattolica nello specchio di mare sottostante, all’imboccatura della darsena che segna il confine tra l’Emilia-Romagna e le Marche.

A mettere in salvo la coppia, due pescatori che si sono gettati in acqua appena hanno visto l’automobile scomparire verso il fondale. Una volta risalito sul lungoporto l’uomo, approfittando del trambusto, è fuggito facendo perdere le sue tracce. I militari dell’Arma nel frattempo hanno raggiunto frazione Montalbano, dove il 45enne viveva insieme alla moglie. Davanti all’abitazione i carabinieri hanno trovato una Bmw nera intestata allo stesso Picari e lì si sono appostati. Quando in serata l’uomo è ricomparso, i militari dell’Arma l’hanno visto dirigersi verso casa, così sono usciti allo scoperto.

Alla vista dei Carabinieri, Picari non ha opposto resistenza, così dopo l’avviso al pubblico ministero di turno, Luca Bertuzzi, è stato portato nella caserma di Riccione. La moglie, invece, dopo essere stata portata nel pomeriggio in stato di choc all’ospedale di Pesaro, è stata dimessa nella giornata di ieri. Fondamentale è stata la sua versione per la ricostruzione dei fatti. La donna ha raccontato di essere tornata dal lavoro intorno alle 15.45, quando il marito le avrebbe chiesto di accompagnarlo a Cattolica per fare la spesa. Una volta salita sulla Golf, però, la situazione si è fatta pesante.