di

Enea Conti

Ismail Picari è stato arrestato: era fuggito dopo aver lanciato l'auto a tutta velocità in mare con dentro la moglie. Due uomini sono intervenuti e sono riusciti ad evitare l'annegamento. Due giorni prima era stato arrestato per averla aggredita in casa e resistenza. La figlia: «Picchiava mamma da tempo»

Assume i contorni di un tentato femminicidio la drammatica vicenda avvenuta a Cattolica sul porto canale. Era il primo pomeriggio del 19 agosto quando una Volkswagen Golf Bianca guidata da Ismail Picari, 46 anni e di origine albanese, finiva nelle acque del canale: a bordo c’era anche la moglie, una 40enne sua connazionale, mentre sulle banchine si affollavano i passanti, residenti, turisti, pescatori.

Due di loro avevano visto tutto: la macchina che accelerava verso le banchine per poi precipitare e il portellone del bagagliaio che all’improvviso si apriva. Entrambi si erano subito tuffati mettendoli in salvo. Solo che lui, Picari, era subito scappato facendo perdere le sue tracce, lei, la donna, sotto choc, confusa e ferita, veniva subito medicata.