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I carabinieri della compagnia di Riccione hanno rintracciato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 45enne residente a San Giovanni in Marignano, gravemente indiziato del tentato omicidio della moglie 44enne, avvenuto poche ore prima al porto di Cattolica. L’uomo è stato individuato in tarda serata nei pressi di un’area boschiva non lontano dalla propria abitazione, dopo alcune ore di serrata caccia all’uomo.La corsa verso il mare

Secondo quanto ricostruito dai militari, anche sulla base delle dichiarazioni rese dalla donna, l’uomo nel pomeriggio le avrebbe proposto di uscire insieme in automobile, con il pretesto di recarsi a fare la spesa. Lo avrebbe chiesto anche alla figlia maggiorenne, ricevendo tuttavia un rifiuto. Una volta giunti nella zona portuale, il 45enne avrebbe improvvisamente aumentato la velocità dell’auto dirigendola deliberatamente verso il mare. Dopo aver urtato un palo, il mezzo è finito in acqua, in un punto in cui la profondità raggiunge circa tre metri.

Il salvataggio dei presenti

In quei momenti l’uomo è riuscito per primo ad abbandonare l’abitacolo, mentre la moglie, che non sa nuotare, è rimasta inizialmente all’interno dell’autovettura che si stava rapidamente allagando, riuscendo a liberarsi soltanto attraverso il lunotto posteriore. Alcuni presenti hanno soccorso la coppia: due uomini si sono tuffati in acqua e, con l’aiuto di una cima fornita dalla banchina, li hanno raggiunti e messi in salvo. La donna è stata trasportata all’ospedale di Pesaro per accertamenti, fortemente provata per quanto accaduto, mentre l’uomo, non appena raggiunta la banchina, si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.L’arresto della notte precedente