HomePratoCronacaAnatomia della sparatoria. Il ferito poteva fuggire? Come si attiva il bandoneIl 4 settembre fissato l’interrogatorio dell’agente penitenziario indagato per il tentato omicidio del 22enne irregolare evaso dalla struttura di Modena. Camera calda: ambiente chiuso, ci sono soltanto due vie per aprirlo.Indicato in rosso è il tasto con cui azionare dall’interno il bandone per l’aperturaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl detenuto ferito dal colpo esploso dalla pistola d’ordinanza dell’agente di polizia penitenziaria nella camera calda del Santo Stefano, sarebbe potuto scappare o no? E’ questo il nodo centrale dell’inchiesta sulla sparatoria in pronto soccorso di domenica scorsa: scudo penale all’agente indagato dalla procura per tentato omicidio oppure no? Uso sproporzionato della forza da parte del 29enne in servizio o causa di giustificazione nel tentativo di fermare con un’arma la corsa di un fuggitivo ammanettato? Il legale difensivo propende per la seconda ricostruzione, mentre la procura guidata da Luca Tescaroli ha già sottolineato che all’interno di quell’ambiente chiuso il detenuto "non poteva uscire".
Ai sostituti procuratori Petrocchi e Agostini l’agente indagato il 4 settembre alle 11 fornirà la sua versione dei fatti nell’interrogatorio fissato ieri dalla procura, chiarendo ai pm il comportamento tenuto nel tumulto scatenato dal 22enne Ahmed Zeroual lo scorso 16 agosto, scortato in ps in stato di fermo dopo aver tentato la fuga ed essersi ferito in due circostanze differenti: la prima all’esterno della Dogaia, quando da irregolare, dopo l’evasione da una struttura nel modenese in attesa d’espulsione, era stato colto in flagrante mentre tentava di rifornire con palline da tennis cariche di hashish e due cellulari un detenuto all’interno della media sicurezza della Dogaia; la seconda in pronto soccorso quando ha scatenato il panico nel triage scaricando un estintore, a cui è seguita una colluttazione con il primo agente penitenziario e una fuga finita nella camera calda. In quell’ambiente il secondo agente campano di 29 anni, da 18 mesi a Prato, ha esploso tre colpi di pistola. Uno di questi ha trapassato la gamba di Zeroual.








