HomeUmbriaCronacaAbbandono illecito dei rifiuti. Il “furbetto“ del sacchetto individuato grazie ai socialCittà della Pieve, i residenti segnalano sul web lo sversamento abusivo a San Litardo I carabinieri avviano le indagini: identificato e sanzionato il responsabile.La “discarica“ a cielo apertoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDai social network alle sanzioni, la catena di controllo contro l’abbandono illecito di rifiuti nelle aree rurali della Val di Chiana e del Trasimeno non accenna a fermarsi. L’ultimo episodio arriva dalla frazione di San Litardo, nel territorio comunale di Città della Pieve, dove l’attività investigativa del Nucleo Carabinieri Forestali ha permesso di identificare e sanzionare l’autore di uno sversamento abusivo segnalato inizialmente dai residenti sul web.
La vicenda prende le mosse da venti sacchi neri depositati in aperta campagna e colmi di scarti edili, tra cui tubi in PVC, forassiti per cavi elettrici, imballaggi e sacchi vuoti di cemento. Una discarica a cielo aperto finita al centro delle discussioni e delle denunce digitali all’interno del gruppo social “Città della Pieve ViVa“, vetrina virtuale che ha fatto da eco alla protesta civica e dato il via agli accertamenti dei militari.






