HomeSarzanaCronacaCentro sociale Benelli. L’Arci si chiama fuori: "Affitto troppo alto"Nel nuovo bando il Comune chiede circa 800 euro al mese. L’associazione, gestore dal 1987: "Non parteciperemo alla gara".Il sindaco di Luni, Alessandro SilvestriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCentro sociale Benelli a Casano: la giunta comunale ritocca il canone in vista del nuovo affidamento. Ma è "troppo" secondo l’attuale gestore, l’Arci di Ortonovo, che ha annunciato "la fine di una storia": vista la cifra, non parteciperà al bando. L’Arci da decenni ha in gestione la struttura sociale dove realizza momenti conviviali, sagre e si occupa anche del servizio bar. L’affitto del locale comunale è rimasto invariato a lungo ma è stato infine ricalcolato con una delibera di giunta del 29 luglio, nella quale si fissano i requisiti e il canone per il nuovo bando con cui procedere all’affido: quota mensile di 967 euro, pari a 11600 euro annui che, per sei anni, durata della concessione, fanno 69 mila euro.

L’Arci ha ha annunciato con un manifestino che non ce la farà a sostenere questa cifra e quindi non parteciperà al bando: "Dal 1987 il Circolo Arci Cpo Ortonovo Aps gestisce il centro sociale Benelli con dedizione, responsabilità e spirito di servizio, trasformandolo in un presidio vivo di socialità, cultura e aggregazione per Luni e per tutto il territorio. Mezzo secolo di impegno, di iniziative, di cultura, di socialità e di lavoro gratuito a favore della nostra comunità". A mettere fine alla presenza in quel luogo, appunto, il canone ritenuto troppo elevato che non consentirà di proseguire nella gestione, caratterizzata da eventi come la festa della muscolata, il Blues bier fest, la Sagra dello stoccafisso.