I carabinieri lo tenevano d’occhio da qualche tempo e la sua presenza in un chiosco tranquillamente seduto tra altri clienti lungo l’Aurelia nel territorio di Vezzano Ligure li ha comunque insospettiti. Hanno deciso di approfondire ed è bastato davvero poco per accertare il possesso di un quantitativo di stupefacente. Il giovane ha cercato di giustificare la sostanza come un acquisto personale ma i militari non gli hanno creduto ed è così scattata la perquisizione domiciliare che ha portato all’arresto per detenzione ai fini di spaccio di Andrea Lombardi, classe 1992.

All’interno dell’abitazione i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Sarzana coordinati dal maggiore Marco Da San Martino hanno trovato ben 400 grammi di sostanza stupefacente suddivisa tra hashish, marijuana e anche 10 grammi di eroina oltre a bilancini e accessori vari per il confezionamento della sostanza. Dopo aver avvertito il sostituto procuratore di turno i carabinieri hanno proceduto all’arresto. Ieri mattina il giovane è comparso in Tribunale a Spezia per il rito della direttissima assistito dall’avvocato di fiducia Massimo Lombardi del foro spezzino. Il sostituto procuratore Beatrice Barbara Ricci, pubblico ministero onorario Raffaele Giumetti, ha chiesto gli arresti domiciliari. La richiesta è stata accolta dal giudice Carolina Gagliano che ha inoltre aggiunto la misura del braccialetto elettronico tenendo proprio conto dell’elevato quantitativo di sostanza stupefacente trovata in casa e la potenziale pericolosità nell’esercizio dello spaccio. Quindi per escludere la possibilità di reiterazione del reato è stato applicato il braccialetto elettronico. L’avvocato ha chiesto i termini di difesa e l’udienza è stata aggiornata al prossimo 7 settembre.