Quando i carabinieri lo hanno fermato a piedi nella zona del Muggiano per un normale controllo il giovane non ha retto il confronto e dopo un iniziale e indicativo nervosismo ha spontaneamente consegnato ai militari una busta di cellophane contenente 5 grammi di hashish nascosta nello zaino. Ma la posizione del ragazzo, incensurato e da poco maggiorenne, si è ulteriormente aggravata quando i militari della stazione di Lerici hanno deciso di allargare il controllo nell’abitazione spezzina. All’interno della cassettiera del letto sono stati infatti rinvenuti altri 10 grammi di hashish, due coltelli con lame intrise di sostanza stupefacente, un bilancino di precisione, 21 buste da confezionamento e 42 grammi di funghi allucinogeni secchi conservati dentro a contenitroi di plastica. I carabinieri hanno voluto approfondire la perquisizione trovando quattro kit di coltivazione per funghetti allucinogeni di cui due in florescenza. Nel portafoglio, anche in questo caso consegnato spontaneamente ai carabinieri, il giovane aveva inoltre conservato tra i documenti anche un quantitativo di sostanza sintetica del tipo Ketamina. E’ scattato quindi l’arresto in flagranza per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Stamani il giovane spezzino attualmente agli arresti domiciliari nella sua abitazione in città, assistito dall’avvocato di fiducia Nunzio Gallo del foro spezzino, comparirà in Tribunale accompagnato dai carabinieri per la convalida dell’arresto operato dai carabinieri davanti al giudice per le indagini preliminari Marinella Acerbi. L’avvocato Nunzio Gallo anche in virtù della giovanissima età dell’indagato, per altro incensurato, chiederà la misura meno afflittiva.