HomeEmilia RomagnaFerragosto senza l’acqua. A Pesaro sono infuriati e le associazioni preparano la class actionMesse le toppe a quello che i pesaresi, dopo il collasso di ferragosto hanno soprannominato l’Acque-rotto, attività economiche e associazioni...Messe le toppe a quello che i pesaresi, dopo il collasso di ferragosto hanno soprannominato l’Acque-rotto, attività economiche e associazioni...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMesse le toppe a quello che i pesaresi, dopo il collasso di ferragosto hanno soprannominato l’Acque-rotto, attività economiche e associazioni di categoria minacciano di fare una class action per avere giustizia riguardo alle 48 ore trascorse non soltanto senz’acqua, ma anche senza poter lavorare a causa della crisi idrica.
Le tre rotture, in rapida sequenza, della condotta centrale dell’acquedotto pesarese, sotto il solleone del 15 e del 16 agosto, hanno dato filo da torcere ai tecnici, impegnati giorno e notte nella riparazione dei guasti, ma anche a cittadini, turisti e operatori economici che da un clima di vacanza sono piombati in un inatteso girone infernale.
Si va verso la class action? "Sì, anche perché molti hanno accusato danni tanto materiali quanto d’immagine – osserva Giada De Simoni, responsabile Confartigianato Ancona e Pesaro Urbino –. Da parte di Confartigianato, Cna, Confcommercio, Confesercenti e l’associazione albergatori Apa è iniziata la diffusione di formulari ai propri associati per valutare se ci sono gli estremi per una class action. Siamo alla ricognizione dei danni – conclude De Simoni –: abbiamo già ricevuto molti formulari compilati e l’espressa volontà di tanti imprenditori di aderire alla class action. Fare un calcolo dei danni è prematuro, ma posso dire che i disagi sono stati estesi e si prefigurano richieste per migliaia di euro".






