HomeCultura e SpettacoliSan Pio X, papa: il riformatore della liturgia e dell’EucaristiaIl papa di umili origini che rinnovò la liturgia, promosse la Comunione frequente e difese la fede.San Pio X, papa: il riformatore della liturgia e dell’EucaristiaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNato come Giuseppe Sarto a Riese (Treviso) nel 1835, di origini semplici, percorse tutta la scala del ministero: curato, parroco, poi vescovo di Mantova e patriarca di Venezia. Eletto papa il 4 agosto 1903 con il motto “Instaurare omnia in Christo”, si propose di riportare la vita della Chiesa alla fonte viva del Vangelo e dell’Eucaristia.

Il suo nome resta legato a riforme decisive. Promosse la Comunione frequente dei fedeli e stabilì la Prima Comunione ai bambini «all’età della ragione», per radicare precocemente la vita sacramentale. Con il motu proprio Tra le sollecitudini rinnovò la musica sacra, restituendo centralità al canto gregoriano e alla polifonia classica. Con la costituzione Divino afflatu riformò il Breviario romano, mentre avviò (1904) la codificazione del diritto canonico, poi promulgata nel 1917.

Nel campo dottrinale fronteggiò il modernismo, che giudicò minaccia per l’unità della fede, con l’enciclica Pascendi Dominici Gregis e con provvedimenti disciplinari; al tempo stesso incoraggiò la formazione del popolo di Dio con il Catechismo di Pio X e sostenne gli studi biblici istituendo il Pontificio Istituto Biblico. La sua figura rimase popolare per lo stile pastorale sobrio, la carità verso i poveri e la prossimità alle parrocchie, tanto da essere ricordato come il «parroco del mondo».