La sfida dell’estate mette in competizione le regioni ma non è un fatto di bellezze storiche o naturali bensì di eventi organizzati per durare nel tempo e fidelizzare il turista che poi torna negli anni, non solo per quel mare o per quei monti, piuttosto per ciò che sa già di poter vedere o sentire. Alcune regioni sono più attrezzate e sensibili, altre, a tutt’oggi, meno. Un articolo di una rivista specializzata ragionava in questi giorni sulla meravigliosa Calabria ricca di natura e storia. Eppure non fa sistema, gli eventi nascono, si sovrappongono e muoiono e il turismo ne soffre. Altra regione fino a qualche tempo fa quasi ignorata nella mappa dei viaggi da non mancare era l’Abruzzo. Comunicato malissimo, sottovalutato dai più ed escluso dal palmares delle regioni da “sfruttare” a favore del turismo, ha dovuto aspettare l’interesse di qualche divo americano per essere considerata terra dalle molteplici possibilità. Oggi molto è migliorato e non perché qualche altra star l’abbia eletta a terra di conquista ma perché si è dotata di una miriade di eventi legati allo sport, alla cultura; festival, manifestazioni che dialogano tra di loro, coinvolgono nomi di richiamo e finalmente un folto pubblico. Non solo in luoghi conosciuti come Pescasseroli nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo che accoglie “Pescasseroli Legge” tutt’ora in corso diretto da Dacia Maraini, il Festival del Teatro per Ragazzi” ; “Arteparco Festival” dedicato ad arte, musica e teatro nella natura e “Alice nel paese del Teatro” ma anche in un borgo felice e poco noto come Bucchianico, che sorge in una posizione panoramica compresa tra il massiccio della Majella e il mare Adriatico. Adesso vanta il Musica Mundi Festival che vuole farsi strada negli anni: eventi, concerti, incontri culturali e attività formative. Benedetto da Monsignor Frisina che ha tenuto la conferenza inaugurale dedicata al rapporto tra musica e spiritualità, ha chiuso i battenti con Peppe Servillo e il suo spettacolo gratuito, accompagnato dal chitarrista Cristiano Califano. Al festival di Francavilla ci si è affidati all’energia di Caparezza, alla poesia di Frah Quintale, presenti Colombre e concerto finale di Gemitaiz. A Ripa Teatina quattro giorni tra sport, cultura e all’arte dell’inclusione. Si adatta a ogni occasione l’aperitivo-cenato con prodotti locali a scopo bemefico dedicato alle associazioni impegnate nella crescita dei ragazzi attraverso lo sport. È stato segnalato sulla costa dei Trabocchi anche Jovanotti in bicicletta e qualcosa vorrà pur dire.