| 20 Agosto 2026 21:02 |
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(Adnkronos) – La Svezia intende rimandare in Italia i migranti nei casi in cui, secondo le regole di Dublino, il nostro Paese risulti competente per l’esame della domanda di asilo. A confermarlo all’Adnkronos è Victoria Holmqvist, la portavoce del ministro per la Migrazione svedese Johan Forssell.”La nostra intenzione è applicare le regole di Dublino quando applicabili” dice.
I dublinanti sono migranti e richiedenti asilo che sono sbarcate per la prima volta in un Paese europeo (attraverso le coste italiane, ad esempio), ma che poi hanno continuato il loro viaggio verso Nord, raggiungendo altri Paesi per chiedere protezione internazionale. Secondo una storica legge europea (il Regolamento di Dublino II del 2003), il Paese responsabile di esaminare la domanda di asilo e accogliere queste persone è proprio lo Stato in cui sono entrate per primo. A dicembre del 2022, l’Italia ha deciso di bloccare l’accoglienza di queste persone di ritorno dagli altri Paesi europei, spiegando che le nostre strutture erano ormai piene e sature.
Ora, però, con l’entrata in vigore il 12 giugno 2026 della riforma del Sistema europeo comune di asilo con il nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, le cose sono cambiate. I nostri vicini europei ritengono che quel blocco italiano non abbia più valore e che l’Italia debba riprendersi i suoi migranti. Il tutto, mentre continua lo scontro diplomatico con la Spagna sul ‘nodo Schengen’.










