Dopo Germania, Svizzera e Austria, anche Finlandia e Svezia annunciano la volontà di mandare migranti in Italia. Il nodo Schengen resta aperto e provoca le ovvie polemiche politiche con l'opposizione che accusa la Meloni di aver realizzato un clamoroso autogol.

«Riteniamo che l’entrata in vigore del regolamento Ue sulla gestione dell’asilo e della migrazione consenta la ripresa dei trasferimenti verso l’Italia. Tali trasferimenti sono attualmente in fase di preparazione». Lo afferma l’ufficio stampa del ministero degli Interni finlandese. Per la Finlandia - che diventa il quarto Paese a rispedire i dublinanti in Italia dopo Germania, Svizzera e Austria - «è importante che le norme sulla responsabilità per l’esame delle domande di asilo siano applicate come previsto, e che tutti gli Stati membri della Ue adempiano ai propri obblighi ai sensi del patto».

«La Svezia ha effettuato trasferimenti di migranti verso l’Italia e intendiamo continuare a farlo, in conformità con le disposizioni del Patto sull'immigrazione e l’asilo": lo ha dichiarato Victoria Holmqvist, portavoce del ministro svedese per la migrazione Johan Forssell. «È importante che la nostra collaborazione funzioni bene affinché la migrazione verso l’Europa sia ben gestita e controllata», ha spiegato la portavoce. «Dal punto di vista svedese - ha aggiunto - non si tratta di una novità, ma da quando è entrato in vigore il patto europeo i trasferimenti ai sensi del regolamento di Dublino funzionano meglio».