Una persona con disabilità cittadina italiana potrà viaggiare nei 27 paesi membri dell’Ue usufruendo delle stesse agevolazioni di chi è residente nello stato ospitante. L’Italia ha recepito la direttiva dell’Unione Europea per quanto riguarda la Carta europea della disabilità (CED) e il Contrassegno europeo di parcheggio disabili (CUDE).
È quanto è stato stabilito il 4 agosto in Consiglio dei ministri con l’approvazione dello schema di decreto legislativo che ha fatto propria la Direttiva UE n.2841 del 23 ottobre 2024. La legge comunitaria in questione istituisce formalmente sia l’European Disability Card sia la Carta Europea di Parcheggio e si pone l’obiettivo di assicurare l’esercizio del diritto alla libertà di movimento e circolazione delle donne e degli uomini con disabilità all’interno del territorio comunitario, favorendo il reciproco riconoscimento della condizione di disabilità e l’accesso agevolato a beni, luoghi e servizi durante i soggiorni di breve durata. “Si tratta di un passo importante che consolida i risultati della fase di transizione del progetto pilota EU Disability Card cui l’Italia ha aderito (3 dicembre 2020)”, ha commentato la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli (Lega), “e che va nella direzione di un’Europa sempre più accessibile e capace di garantire pari diritti alle persone con disabilità, semplificando concretamente la loro vita quando viaggiano, studiano, lavorano o partecipano ad attività culturali, sportive e ricreative in un altro Paese europeo”.







