È stata lanciata la campagna civica ‘Il Capannone x tutti’, promossa da alcuni cittadini e cittadine di San Gavino Monreale, con l'obiettivo di raccogliere le firme a sostegno di una petizione popolare rivolta all'amministrazione comunale sangavinese. La petizione, predisposta ai sensi dell'articolo 38 dello Statuto Comunale, chiede che venga individuata una soluzione alternativa per la realizzazione della futura Casa del Carnevale, evitando il cambio di destinazione d'uso del capannone polivalente e una spesa prevista di circa 200mila euro da fondi del bilancio comunale per creare diversi spazi perla costruzione dei carri allegorici anche se gli spazi sarebbero insufficienti per tutti i gruppi storici. Attualmente la struttura ospita attività sportive praticate da numerosi cittadini ed è inoltre individuata dal Piano Comunale di Protezione Civile come struttura di accoglienza in caso di emergenze, a conferma del suo ruolo strategico per la collettività.

«La nostra iniziativa», dichiarano Lorenzo Argiolas e Angelica Caboni, alcuni dei promotori, «non nasce per contrapporre il carnevale allo sport o ad altre esigenze della comunità. Al contrario, crediamo che San Gavino Monreale possa e debba trovare una soluzione capace di tutelare tutte queste realtà, senza costringere i cittadini a scegliere tra interessi che meritano pari attenzione».