«Sì, mi metteva le mani addosso, e l’ha fatto anche con tutte le altre. Alla madre di sua figlia ha spaccato tutti i denti davanti», era stata la prima risposta della donna
«Tania mi aveva scritto il 20 aprile scorso per chiedermi se Dino era mai stato violento con me e fino a che punto». È da quel messaggio, arrivato pochi giorni dopo un’aggressione, che parte il racconto della donna che per sei anni ha avuto una relazione con Dino Keber, l’uomo che a Ferragosto ha ucciso la sua ex compagna Tania Terrin a Camponogara e poi si è tolto la vita. Le due donne non si conoscevano, ma Terrin aveva cercato proprio in lei una risposta, voleva capire se quella violenza che aveva appena subito fosse un caso isolato oppure facesse parte di un comportamento già visto in passato.
Lo scambio di messaggi tra Tania Terrin e l’altra ex
«Ciao, innanzitutto ti chiedo scusa se mi permetto di scriverti, penso tu sappia chi sono. Se vuoi puoi ignorare questo messaggio e non rispondermi. Ma spero che da donna a donna mi risponderai. Siccome vorrei capire con chi ho a che fare ti chiedo se Dino è mai stato violento con te e fino a che punto. Te lo chiedo perché sabato mi ha quasi uccisa e sta cercando di dare la colpa a me per le sue azioni», è il messaggio che Tania aveva inviato all’ex di Keber.










