Roma, 20 ago. (askanews) – Il primo sguardo va al Medio Oriente. Poi arriveranno le domande sul senso della vita, il giallo sardo, le musiche nate per il cinema, Grazia Deledda percorsa a piedi per le strade, i thriller storici, le vite che cambiano direzione, l’ironia e i gatti. Dal 20 agosto al 29 settembre torna a Sant’Antioco Aperitivo con l’Autore e per più di un mese i libri escono dalle pagine per entrare nella città. Nove appuntamenti, con una formula che ogni volta cambia. Si ascolta, si discute, si cammina e si suona. Un’autrice arriva dalla cronaca internazionale, un teologo prende cinque domande enormi e le mette davanti al pubblico, uno scrittore racconta mentre un musicista costruisce intorno alle parole il proprio suono. Poi il teatro, il romanzo storico, il noir, il cozy crime.

La rassegna comincia giovedì 20 agosto alle 20 in piazza De Gasperi con Cecilia Sala, che presenterà I figli dell’odio, edito da Mondadori, in dialogo con la giornalista Claudia Sarritzu. Sala porta a Sant’Antioco un libro nato dentro uno dei punti più difficili del nostro presente. Israele, Palestina, Iran. Al centro le nuove generazioni, cresciute dentro guerre, radicalizzazioni e conflitti che hanno ricevuto in eredità. Il racconto passa dalle vite prima ancora che dalle mappe geopolitiche: ragazzi e ragazze ai quali la Storia è entrata molto presto nella quotidianità, tra giornalismo sul campo, responsabilità del racconto e domande su ciò che accade quando l’odio riesce a passare da una generazione alla successiva.