Arezzo, 1 luglio 2026 – Fiourucci, Dacia Maraini, l’egittologo Zahi Hawass, il cardinale Bassetti, Tommaso Cerno e Osho, sono alcuni dei protagonisti dell’Isola del Libro la rassegna sbarcata sulla terraferma e pronta a tornare nell’estate aretina. Lo farà con un’edizione ricca di grandi nomi nella cornice della terrazza del Palazzo di Fraternita. Si parte venerdì 3 luglio alle 18,30 quando Alvaro Fiourucci presenterà il libro L’alfabeto del Sangue, che racconta il delitto di Mara Calisti, ancora avvolto nel mistero. Il 4 luglio alle 21 sarà il turno di Dacia Maraini con la sua ultima fatica letteraria Scritture Segrete.

Domenica 12 luglio alle 21 nella Sala Vasariana tornerà Zahi Hawass il più importante egittologo al mondo che parlerà delle ultime scoperte e proietterà in anteprima il film della sua vita avventurosa. Sabato 18 luglio sempre alle 21 il cardinale Gualtiero Bassetti dialogherà con il fondatore di Rondine Franco Vaccari sulla figura di San Francesco. Domenica 19 luglio alle 21 Marcello Veneziani racconterà il libro Nietzsche e Marx si davano la mano. Giovedì 23 luglio alle 21 il direttore del Giornale Tommaso Cerno presenta Le Ragioni di Giuda, mentre giovedì 30 luglio Guido Barlozzetti racconta L’Intervallo, Diario Papale. Venerdì 31 luglio Paolo Giulierini e Paolo Bruschetti presentano l’opera Mare Monstrum concludendo la prima parte del Festival. L’Isola del Libro torna poi il 18 settembre alle 21 con Federico Palmaroli, noto come Osho, con il libro Awanagana. Mentre il 19 settembre Giovanni Fasanella presenta Cosa sono le BR. «Dopo il successo dell’anno scorso, quest’anno presentiamo un altro gruppo di scrittori importanti - dice Italo Marri - Conclusione il 20 settembre alle 18,30 con la consegna del premio letterario Isola del Libro la Minerva d’oro».