Arezzo, 23 luglio 2026 – Tommaso Cerno è il prossimo ospite dell’Isola del Libro, la rassegna letterario che si svolge per la seconda edizione nella cornice della terrazza del Palazzo di Fraternita in piazza Grande. Questa sera alle 21 il direttore del Giornale Tommaso Cerno presenta «Le Ragioni di Giuda» con Carlo Gabellini. La rassegna si intreccia con l’ultima serata in piazza di Mononlight Festival organizzato da Confesercenti e prevede un doppio appuntamento: alle ore 19 è atteso Carlo Calabrò con “Cemento e sangue”, alle ore 21 ci sarà appunto Tommaso Cerno e il suo libro “Le ragioni di Giuda”.

Che cos’è davvero il tradimento? È una colpa morale, una deviazione opportunistica, o può diventare un atto di libertà? Chi decide quando cambiare idea significa «vendere l’anima» e quando, invece, significa salvarla? Esiste una fedeltà che coincide con l’immobilità? E una coerenza che si fa ipocrisia? Tommaso Cerno parte da un nome infamante – Giuda – per rovesciarne il senso e farne una categoria critica del nostro tempo. Attraverso filosofia, teologia, politica e autobiografia, interroga il tradimento come gesto fondamentale: nella fede, nell’amore, nell’ideologia, nell’appartenenza. Dalla figura evangelica alle fratture della contemporaneità, il libro smonta l’idea rassicurante di una parte giusta e di un pensiero senza crepe, mostrando come spesso sia l’obbedienza a produrre vuoto morale. Tra Pilato e Giuda, il silenzio di convenienza e la scelta che espone alla condanna, “Le ragioni di Giuda” attraversa grandi conflitti simbolici del presente: libertà e conformismo, identità e dissenso. E non offre assoluzioni ma rivendica il diritto al dubbio.