Non solo cinema, ma teatro, musica e narrativa al festival “Pensieri e parole. Libri e film all’Asinara”. Il via alla ventunesima edizione è sabato 22 agosto sull’isola dell’Asinara, e sarà ancora una volta il borgo di Fornelli, un tempo sinonimo di super carcere e oggi luogo di memoria storica e spazio culturale ad accogliere, come tutte le estati, il pubblico e gli ospiti della manifestazione organizzata dall’associazione Cinearena con la direzione artistica di Antonello Grimaldi e Sante Maurizi. Per raggiungere l’isola, il festival mette a disposizione anche quest’anno un servizio di trasporto tramite traghetto, che collega il porto di Tanca Manna, a Stintino, con Fornelli (e ritorno). In apertura di serata, alle 19, lo scrittore napoletano Antonio Pascale presenta il suo nuovo romanzo “Cose umane” (Einaudi”), un racconto scanzonato e malinconico sulla memoria famigliare e sul confronto su come eravamo e come siamo diventati.
Giornalista, scrittore, agronomo, blogger e divulgatore scientifico, Pascale collabora con quotidiani e riviste – tra cui “Il Mattino”, “Il Corriere della Sera”, “Limes” – e ha pubblicato diversi libri per Einaudi, premiati con importanti riconoscimenti. “Le cose umane” del suo ultimo romanzo sono quelle che compongono la vita di tutti noi: i ricordi degni di essere ricordati, i rapporti tra generazioni, i sogni della giovinezza, gli amori, lo smarrimento nel ritrovarsi adulti e vedere i genitori invecchiare. Unica e speciale è invece la capacità dello scrittore napoletano di descriverle con la tenerezza e l’ironia che i lettori ritrovano e amano in tutti i suoi libri.







