In trenta su tre barche e in venti via traghetto. È la "Flotilla" ma stavolta non è diretta verso Gaza ma in Albania. Una cinquantina di persone partirà questa sera (20 agosto) da Brindisi per sostenere la "Rivoluzione dei fenicotteri", il movimento che si oppone al progetto per un resort di lusso sull'isola di Sazan e lungo la costa albanese legato a Jared Kushner, genero di Donald Trump. La nuova iniziativa della Global Sumud Flotilla avrà come destinazione Valona e vedrà la partecipazione anche dell'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Valentina Palmisano e dell'assessora alla Cultura del Comune di Bari Paola Romano.La partenza delle imbarcazioni è prevista in serata, dopo un'iniziativa pubblica sul lungomare Regina Margherita. Sono circa trenta le persone che raggiungeranno l'Albania sulle tre barche, mentre altre venti partiranno in traghetto. Del gruppo fanno parte anche alcuni componenti degli equipaggi che hanno partecipato alle precedenti missioni della Flotilla verso Gaza. A bordo, secondo i promotori, anche figli di alcuni degli albanesi arrivati in Italia nel 1991 con la nave Vlora.L'obiettivo è portare sostegno alle proteste iniziate in Albania contro il "Sazan Island Touristic Resort", un progetto da 1,4 miliardi di euro promosso da Affinity Partners, la società di investimento fondata e guidata da Kushner. Il piano riguarda l'isola di Sazan e le aree di Narta e Zvërnec, sulla costa di fronte alla Puglia. Il governo albanese ha approvato il progetto nel gennaio 2025 attribuendogli lo status di "investimento strategico". Una scelta duramente contestata dagli attivisti anche per la presenza nella zona di aree protette ed ecosistemi considerati particolarmente delicati, tra cui la laguna di Narta, habitat dei fenicotteri diventati il simbolo della mobilitazione. La protesta si è allargata fino ad arrivare alle insistenti richieste di dimissioni al premier Rama."L'obiettivo della missione è di collegare quello che stiamo subendo in Puglia, che è privatizzazione e furto di terra, di costa, da parte di privati e fondi di investimento grossi, con quanto avviene dall'altra parte dell'Adriatico, a Sazan e Zvërnec", ha spiegato alla Gazzetta del Mezzogiorno Tony La Piccirella, portavoce e componente del coordinamento internazionale della Flotilla.Il legame simbolico tra le due sponde dell'Adriatico passa anche dalla Vlora, la nave che nell'agosto del 1991 arrivò a Bari con oltre 20 mila albanesi. Il viaggio, questa volta, seguirà una rotta opposta. "Noi crediamo che le connessioni tra i nostri due Paesi debbano essere negli interessi dei due popoli e nella protezione della terra che deve essere di tutti, non di fondi esteri che li vogliono privatizzare e renderli accessibili solo a una élite di abbienti", ha detto La Piccirella.