Sotto le bandiere della Global Sumud Flotilla, decine di persone partono oggi dalla Puglia per raggiungere via mare l’Albania e dare manforte alla causa della «Rivoluzione dei fenicotteri», il movimento di protesta contro il progetto annunciato dal genero di Donald Trump, Jared Kushner, di creare un resort di lusso sull’isola di Sazan (Saseno) e lungo le coste di Narta e Zvërnec.

Il «Sazan Island Touristic Resort» da 1,4 miliardi di euro, infatti, dovrebbe sorgere a circa 90 chilometri in linea d’aria da Torre Chianca, nel Salento. Lì la società di investimento Affinity Partners (di cui Kushner è fondatore e ceo) è riuscita a farsi approvare l’opera dal governo albanese nel gennaio 2025 e anche a spuntare lo status di «investimento strategico» che permette di costruire, a determinate condizioni, nelle Aree protette come, per l’appunto, quella di Zvërnec e della Laguna di Narta, sede di ecosistemi delicatissimi e rifugio del fenicottero, elegante e selvatico emblema del movimento di protesta.

«Partiremo da Brindisi. Saremo trenta su tre barche e altri 20 via traghetto» dice il pugliese Tony La Piccirella portavoce e membro del coordinamento internazionale della Global Sumud Flotilla. «Io sarò su una barca e salperemo alle 10.30, mentre il traghetto alle 11.30. L’arrivo è per tutti a Valona, Vlora in albanese. Ci sono molti pugliesi e parte della crew (l’equipaggio; ndr) che ha partecipato all’ultima missione per Gaza via mare».