In Medio Oriente potrebbe aprirsi una nuova fase. «I Paesi alleati degli Stati Uniti hanno pagato un prezzo molto alto in questa guerra e si stanno attrezzando per una propria sicurezza che riduca la dipendenza dagli Usa», dice Luigi Narbone, già ambasciatore della Ue nei Paesi del Golfo. «Dietro a questo possibile nuovo assetto, l’influenza della Cina potrebbe crescere».
Domanda. Teheran minaccia di colpire obiettivi americani in Europa se Trump intensificherà la guerra. Il memorandum Usa-Iran che fine ha fatto?
Risposta. A luglio il memorandum era già diventato carta straccia. Quando il confronto sul controllo di Hormuz ha portato a un riaprirsi delle ostilità, si sono susseguiti scontri a più riprese coinvolgendo anche paesi confinanti, e la nuova escalation ha bloccato ogni progresso diplomatico sui punti previsti, dall’eliminazione delle sanzioni contro l’Iran alla rimozione del blocco navale, punti propedeutici a una trattativa sul nucleare.
D. Quanto pesa il controllo iraniano di Hormuz?
R. È decisivo, ricordiamo che per Hormuz passa il 25% del petrolio e il 20% del gas mondiali, con un giro di affari complessivo stimato sui 700 milioni di euro. L’Iran ha affermato la sua volontà di imporre una tariffa per il passaggio delle navi, e sta negoziando con il vicino Oman un meccanismo per il controllo dello Stretto. Accettare questo per gli Stati Uniti significherebbe ammettere una sconfitta storica.






