Le ambasciate statunitensi esortano i cittadini americani a "valutare la possibilità di lasciare" il Medio Oriente.

Una notizia che arriva dopo che l'Iran ha accusato oggi gli Usa di prepararsi a scatenare un conflitto che coinvolga tutta la regione e ha avvertito che i Paesi che "faranno da scudo" a Washington "bruceranno nelle fiamme della guerra".

"Gli Usa si stanno rapidamente muovendo verso una guerra regionale totale, una strategia pericolosa mirata ad espandere il dominio sull'intera regione", ha affermato il capo del Comando centrale delle forze armate, Ali Abdollahi.

Intanto, non ci sono indicazioni che Israele parteciperà agli attacchi che gli Stati Uniti intendono lanciare contro l'Iran. Lo riferisce la Cnn, dopo che fonti citate dalla Cbs avevano affermato che Stati Uniti e Israele stavano pianificando congiuntamente un'imminente campagna di bombardamenti contro le infrastrutture energetiche iraniane. Da parte sua, Abc News cita una fonte secondo cui gli attacchi sono stati discussi con funzionari israeliani, ma non è ancora chiaro se Israele sarà direttamente coinvolto.

"L'Iran ha vinto la guerra con gli Usa e Israele, ma dobbiamo consolidare questa vittoria", ha detto il presidente del Parlamento iraniano e negoziatore con gli Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf. "Il Paese deve avere speranza in un futuro luminoso", ha aggiungo Ghalibaf, citato dall'agenzia Fars. "Le autorità iraniane devono espandere e rafforzare il potere esecutivo della Guida, Mojtaba Khamenei, perché ogni tentativo di costruire un Iran forte partirà da qui", ha concluso.