Firenze, 20 agosto 2026 – Dai giorni di Ferragosto il rincaro è diventato visibile sui tabelloni dei distributori, spesso rimasti aperti soltanto in modalità self service. La benzina è tornata sopra i due euro al litro e il gasolio ha superato questa soglia anche negli impianti più convenienti. La conferma arriva dall’Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy: il 20 agosto il prezzo medio nazionale sulla rete stradale ha raggiunto in modalità self oltre i 2 euro al litro per la benzina e 2,12 euro per il diesel.
In Toscana prezzi sopra la media
La Toscana presenta valori leggermente superiori al dato nazionale. In modalità self service la benzina costa mediamente 2 euro al litro, mentre il gasolio arriva a 2,1 euro. Per un pieno da 50 litri occorrono quindi circa 100 euro con un’auto a benzina e oltre 106 euro con una diesel. Il conto aumenta per chi viaggia in autostrada. Per un serbatoio di 50 litri ci vogliono rispettivamente 103,85 e 109,30 euro.
L’Unione nazionale consumatori segnala che il diesel ha toccato il valore più alto dal 28 luglio, giorno in cui sarebbe dovuto entrare in vigore il taglio di 14 centesimi sulle accise, diventato visibile alle pompe dal giorno successivo. La misura, prorogata il 6 agosto, è prevista fino al 24 agosto.













