Firenze, 18 luglio 2026 – La benzina continua a correre e la Toscana è tra le regioni italiane dove gli aumenti sono stati più pesanti. Secondo un'elaborazione di Cna nazionale sui dati del ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornata al 17 luglio, il prezzo della benzina è cresciuto di 28 centesimi al litro rispetto al 27 febbraio scorso. Un incremento che colloca la Toscana al secondo posto nazionale, alla pari con il Piemonte e subito dietro al Friuli Venezia Giulia (+29,2 centesimi). Il dato è ben superiore alla media italiana, che nello stesso periodo si è fermata a +24,3 centesimi (+14,6%).

Dove la benzina costa più cara

L'aumento si riflette anche sui listini praticati alla pompa. Secondo quanto si rileva dall’osservaprezzi carburanti del Mise, alla data del 18 luglio, a Firenze, nella rete servita, la benzina verde arriva ad un picco di 2,18 euro al litro, mentre il gasolio tocca 2,33 euro. A Pisa 2,28 euro per la benzina e 2,44 euro per il diesel sono i prezzi più alti nella città.

Ma è soprattutto nelle località turistiche che si registrano i valori più elevati. A Forte dei Marmi il servito raggiunge 2,47 euro al litro per la verde e 2,58 euro per il gasolio. Anche all'Isola d'Elba si superano i 2,20 euro per la benzina e i 2,34 euro per il diesel.