Stripe ha confermato mercoled� l'acquisizione di OpenRouter, la piattaforma che smista le richieste degli sviluppatori verso oltre 400 modelli di pi� di 80 fornitori. Nessuna delle due aziende ha comunicato il prezzo. Il New York Times parla di 7,5 miliardi di dollari, citando una persona a conoscenza dei termini; Axios colloca la cifra sopra gli 8 miliardi, in gran parte pagati in azioni. Le indiscrezioni erano circolate nei giorni scorsi.
Un round di finanziamento di circa tre mesi fa aveva fissato il valore di OpenRouter intorno a 1,3 miliardi. Se la cifra del New York Times � corretta, 1,5 miliardi vanno ai fondatori e 6 agli investitori, fra cui Andreessen Horowitz, Sequoia Capital, Nvidia e CapitalG, uno dei bracci di venture capital di Alphabet: i soli fondatori incassano pi� di quanto valesse l'intera azienda in primavera. Per arrivare all'accordo Stripe avrebbe dovuto superare altre offerte, fra cui quella di Databricks.
OpenRouter � nata all'inizio del 2023 e oggi dichiara di elaborare oltre 10.000 miliardi di token al giorno per una comunit� di pi� di 10 milioni fra sviluppatori e aziende, con un volume di inferenza cresciuto almeno di dieci volte all'anno dalla fondazione. Il team conta 90 persone. Da una sola interfaccia il servizio permette di confrontare i modelli disponibili, di indirizzare ogni richiesta a quello che conviene di pi� per prezzo, velocit� e affidabilit�, e di ripiegare su un modello di riserva quando un fornitore smette di rispondere. Fra i clienti che Stripe cita ci sono Nvidia, Zoom e Lovable.












