Con l’acquisizione di OpenRouter, Stripe mette le mani su uno dei punti di passaggio più importanti dell’AI generativa: la piattaforma che permette a sviluppatori e aziende di usare centinaia di modelli attraverso una sola API. L’accordo, annunciato il 19 agosto 2026, non è ancora formalmente chiuso: OpenRouter precisa che l’operazione resta soggetta alle consuete condizioni di completamento e prevede la conclusione nelle prossime settimane. Il prezzo non compare nella comunicazione ufficiale, ma Reuters e Financial Times indicano una valutazione superiore agli 8 miliardi di dollari, in gran parte tra contanti e azioni.

La dimensione dell’operazione si capisce meglio guardando alla storia molto breve di OpenRouter. Fondata all’inizio del 2023, la società ha costruito un livello intermedio tra applicazioni AI, modelli e fornitori di capacità di calcolo. A maggio 2026 aveva raccolto altri 113 milioni di dollari a valle di un nutrito round di finanziamenti sostenuto da un paniere piuttosto ampio di investitori. Meno di 3 mesi dopo arriva l’accordo con Stripe.

Secondo OpenRouter, oggi la piattaforma serve oltre 10 milioni di sviluppatori e aziende, gestisce più di 400 modelli e processa oltre 10.000 miliardi di token al giorno. La società afferma inoltre di avere moltiplicato almeno per 10 il volume di inferenza in ciascun anno dalla nascita.