Pubblicato il: 20/08/2026 – 13:21

GIOIA TAURO “Il 27 maggio uno straddle carrier si è ribaltato sulla banchina del porto di Gioia Tauro. Alessandro Cortese ha riportato tredici fratture vertebrali: terapia intensiva, sette giorni in neurochirurgia, a quasi tre mesi è ancora immobilizzato a casa. Ed è li che ha ricevuto il licenziamento per giusta causa inflitto dalla Medcenter Container Terminal”, è quanto affermano in una nota USB Calabria e Or.S.A. Mari e Porti. “Il caso di Alessandro purtroppo non è isolato: sono diverse le lettere di licenziamento arrivate ad altri lavoratori del terminal, prima e dopo di lui, – continua la nota – e diversi i contenziosi già davanti al giudice. Quando i licenziamenti si ripetono così, la narrazione dell’errore individuale funziona da paravento. Nella contestazione si parla di condotta “abnorme ed eccentrica”, riferita alla velocità al momento dell’incidente. Eccentrica rispetto a cosa? Nel maggio dello scorso anno MCT annunciava con orgoglio il proprio record: 9.200 movimenti in 24 ore su tutto il terminal, un container preso o posato ogni nove secondi senza mai fermarsi. E il 2025 si è chiuso con 4.490.566 TEU, +14%, presentato come record storico dello scalo.