Controlli coordinati della Polizia di Stato in due attività di ristorazione etnica del centro storico di Catania hanno portato alla scoperta di numerose irregolarità e all’elevazione di sanzioni per un importo complessivo superiore a 36 mila euro.
L’attività rientra nel programma di verifiche predisposto dalla Questura di Catania nelle aree della città maggiormente frequentate da residenti e turisti. Gli accertamenti hanno riguardato il rispetto delle norme in materia di somministrazione di alimenti e bevande, la regolarità dei rapporti di lavoro e l’applicazione delle disposizioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
A coordinare i controlli sono stati gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Centrale”, affiancati dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, dagli ispettori e dai tecnici dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dagli agenti della sezione “Annona” della Polizia Locale.
Lavoratore irregolare e impianto elettrico non a norma
Le prime verifiche hanno interessato un ristorante situato nella zona di piazza Carlo Alberto. Nel corso dell’ispezione è stata accertata la presenza di un lavoratore non regolarmente contrattualizzato.







