L'anno prossimo si terrà la missione Artemis III che resterà in orbita bassa terrestre (LEO) per provare le tecnologie dei lander lunari che saranno impiegati per le future missioni con equipaggio che si svolgeranno sulla Luna. Nel frattempo la Cina sta proseguendo il suo programma di esplorazione spaziale lunare con la nuova missione robotica Chang'e-7.
Chang'e-5 e Chang'e-6 hanno portato sulla Terra dei campioni di regolite lunare dalla faccia visibile e da quella nascosta della Luna. Questo ha permesso sia di avere campioni da analizzare per motivi scientifici, ma anche provare tecnologie utili alle future missioni con equipaggio umano, che si dovrebbero svolgere a partire dal 2029 (o entro il 2030). La nuova missione Chang'e-7 è invece pensata per sviluppare tecnologie dedicate all'esplorazione della superficie del satellite naturale e gettare le basi per la futura base ILRS (International Lunar Research Station).
La missione comprenderà più elementi e sarà lanciata con un razzo spaziale Lunga Marcia 5 Y14 che decollerà dallo spazioporto di Wenchang entro la fine del mese, anche se una data precisa non è ancora stata fornita dalla CNSA. Secondo quanto riportato, questa missione proverà ancora una volta l'atterraggio morbido e con elevata precisione sulla superficie lunare, a utilizzare i movimenti di supporti sfruttando anche un hopper che saltellerà per spostarsi. Ci sarà anche un rover tradizionale con ruote così da avere più opzioni per svolgere analisi scientifiche. Insieme alle operazioni sulla superficie, in orbita ci sarà un orbiter che fornirà ulteriori capacità di comunicazione e analisi.












