L'agenda delle mobilitazioni sindacali si preannuncia fitta fin dai primi giorni del mese. Quali saranno i settori coinvolti, le città interessate e le modalità delle astensioni dal lavoro

Con la fine delle vacanze, la riapertura delle scuole e il rientro al lavoro, a settembre si torna alla routine quotidiana che porterà verso l’autunno, ma già da subito si tornerà ad avere anche a che fare con la difficoltà degli scioperi. Il calendario del mese, infatti, si preannuncia particolarmente denso di mobilitazioni, con il comparto della mobilità cittadina e nazionale pronto a incrociare le braccia in una serie di giornate critiche.

Scioperi di settembre: è subito mobilitazione generale

Il blocco più consistente è fissato per venerdì 26 settembre. In questa data i sindacati hanno proclamato una protesta di ventiquattro ore estesa a livello nazionale. Le astensioni dal lavoro si faranno sentire non soltanto negli spostamenti quotidiani, ma anche negli uffici della pubblica amministrazione, nelle aule scolastiche, nelle strutture sanitarie e presso i distributori di carburante.

I trasporti in città a singhiozzo